La Zona di Produzione del Cellatica DOC
Il Comune di Cellatica è il fulcro della zona di produzione ed è particolarmente attivo nella difesa e valorizzazione del patrimonio locale. Ma la zona di produzione del vino Cellatica comprende le colline rocciose, calcareo argillose ad ovest della provincia di Brescia e in particolare i territori dei Comuni di Cellatica, Collebeato, Gussago e Rodengo Saiano.
Sono esclusi dalla produzione DOC i vigneti situati ad una altitudine superiore ai 40m s.l.m e quelli pianeggianti, freschi e profondi. Se da un lato le forti pendenze dei colli coltivati rendono la viticoltura particolarmente difficoltosa, dall’altro è la viticoltura stessa a garantire la salvaguardia del territorio e l’armonia del paesaggio.
Sui terreni argillo-calacarei dei colli Campiani, della Stella e di Gussago, che sorgono ad ovest della provincia di Brescia, la cura della vite ha origini antiche, risalenti all’epoca romana, o forse ancor prima, e da sempre è associata ad altre due produzioni caratteristiche: le pesche in estate nei fondovalle e le castagne in autunno sulle pendici collinari. I colli raggiungono spesso pendenze tali da rendere la viticoltura assai difficoltosa ma, al tempo stesso fattore irrinunciabile per la salvaguardia e la sopravvivenza del territorio.
Per la produzione di Cellatica Doc vengono utilizzati più vitigni, a diversa vocazione enologica, che contribuiscono con le proprie attitudini alla formazione delle caratteristiche peculiari dl vino che ne deriva.
Il vitigno Barbera, da cui si ricava il vino omonimo, è diffuso in tutta Italia e dà origine a diverse DOC (ad es. Barbera dei Colli Bolognesi, Barbera dei Colli Piacentini, Barbera dei Colli Tortonesi, Barbera d’Alba, Barbera d’Asti e Barbera del Monferrato). Lo stesso vino, costituisce inoltre la base di numerosissimi vini da tavola, freschi e frizzanti, da consumare giovani, oppure più strutturati, adatti ad un medio invecchiamento.
Le sue origini sono antichissime, ma la prima testimonianza scritta è fornita da un documento del 1600, conservato nel Municipio di Nizza Monferrato.
Il Vitigno Marzemino o Berzamino, fa parte di una nutrita schiera di vitigni, alcuni dei quali sono scomparsi: o per la scarsa qualità del vino, o per l’eccessiva sensibilità alle crittogame. Le prime citazioni di questo vitigno risalgono al 1553, con gli scritti di Ortensio Lando, seguite dalla descrizione fatta da Agostino Gallo nel 1569 nell'opera Le vinti giornate dell’agricoltura.
In Italia è attualmente coltivato in Lombardia, in Emilia-Romagna, nel Trentino Alto Adige e in Friuli Venezia Giulia da dove continua nell’Istria.
| Gradazione alcolica minima | 11,5% |
|---|---|
| Acidità totale | 5 per mille |
| Estratto secco netto | 2per mille |
Le Caratteristiche Organolettiche
Il Cellatica DOC è un vino rosso da tutto pasto, ricco e ben strutturato, mai pesante; il profumo è tipico e vinoso, poco persistente e intenso, fine fruttato, con sentore di frutti di bosco freschi. Al palato risulta secco, abbastanza caldo, poco morbido, giustamente tannico ed equilibrato.
Nella versione Superiore ha un profumo ampio ed avvolgente, gusto asciutto, pieno, di buona struttura e complesso.
Come per tutti i vini, è bene conservare le bottiglie in posizione orizzontale, su scaffalature in legno, ad una temperatura compresa tra i 1e i15°C e con un’umidità relativa del 70% per evitare che il tappo si asciughi.
Il Cellatca DOC si conserva perfettamente per 3 anni, mentre nella versione Superiore la conservazione può protrarsi per 5 anni.
Ronchi di Brescia - Indicazione Geografica Tipica
Il Consorzio Cellatica tutela anche i vini dell’Indicazione Geografica Tipica “Ronchi di Brescia” riconosciuta con D.d. 18 novembre 1995: sono circa 50.00bottiglie che le aziende utilizzano soprattutto per produzioni monovitigno che contribuiscono ad arricchire ulteriormente il profilo produttivo del comparto e che spesso rappresentano un modo innovativo con cui le aziende interpretano la viticoltura
| IGT | Tipologie | Zona di Produzione |
|---|---|---|
| Ronchi di Brescia | Bianco, Rosso, Novello, Chardonnay, Pinot bianco, Trebbiano, Invernenga, Barbera, Marzemino, Merlot, Schiava, Sangiovese, Cabernet, Passito | Botticino, Brescia, Cellatica, Collebeato, Concesio, Nuvolento, Nuvolera, Rezzato, Villa Carcina, Nave, Caino e Bovezzo |
| Gli associati sono 15 | ||
| Denominazione | Superficie Iscritta m² | Superficie Rivendicata m² | Uva Denunciata Kg | Vino Prodotto l |
|---|---|---|---|---|
| Cellatica DOC | 269.704 | 160.749 | 109.855 | 768.985 |
| Ronchi di Brescia IGT | 327.682 | 223.526 | 132.340 | 99.255 |
| Totale | 597.386 | 384.275 | 242.195 | 868.240 |










